NUOVO ACCORDO 2020 DEL PRU GHIGI

Tutte le inesattezze del comunicato stampa del Comune di Morciano di Romagna (Rimini)

18/01/2021.

Nel Comunicato stampa del 8 ottobre del Comune di Morciano di Romagna si legge quanto segue:

“1 – Rispetto all’atto integrativo del 2013, si registra con la nuova proposta una riduzione sostanziale dei livelli di cementificazione del territorio, con la superficie utile che passa da 10.200mq a 7.700mq (da verificarsi con il Pua). I diritti edificatori (per complessivi 5mila mq) dovranno essere vagliati ai sensi della legge regionale 24/2017 che fissa dei paletti per i nuovi interventi urbanistici favorendo la riqualificazione del patrimonio esistente.

E

2 – Nell’ambito del nuovo comparto polifunzionale ‘ex Ghigi’, sono permesse – così come già indicato nell’accordo del 2003 e nell’atto integrativo del 2013 – le superfici commerciali massime di vendita stabilite dal PTCP (2.500mq+1.500mq).[1]

Per quale ragione la Società Rinnovamento Ghigi Srl, attualmente al 100% di proprietà di “Commercianti Indipendenti Associati – Società Cooperativa di Forlì – con il marchio CONAD”, dovrebbe avere dei privilegi rispetto ad altri soggetti di Morciano?

Rinnovamento Ghigi possiede 14.096,00 mq di terreno e il Piano Regolatore Generale prevede, per le aree industriali dismesse, un coefficiente di edificabilità di 0,50, cioè complessivamente 7.048,00 mq, con un’altezza massima di 10 metri e un’area commerciale al pianterreno inferiore a 4.000 mq.

Invece, già hanno costruito al pianterreno un Centro Commerciale di 6.458,50 mq, addirittura 1.603,50 mq in più rispetto all’accordo del 2003, truccando la parte commerciale superiore ai 4.000 mq (+2.458,50 mq) consentiti, sotto la voce “magazzino”. E, anziché i 10 negozi di vicinato, ciascuno di 150 mq, nella variante del 2013 hanno visto la luce 4 negozi dalle dimensioni di 700 – 750 mq ciascuno.

Le superfici utili già costruiti sono: commerciale al pianterreno 6.458,50 mq, ristorante al primo piano 651,46 mq, uffici/abitazioni al primo piano 620 mq per un totale di 7.729,46 mq.

Gli assurdi diritti edificatori acquisiti nel nuovo accordo integrativo 2020 nel Comune di Morciano sono 5.000 mq e, arriviamo cosi a 12.729,46 mq di cemento. Si consideri per l’appunto il fatto che, da un lato la disponibilità elevata del CONAD a livello di fondi e, dall’altro, la presenza di diversi terreni agricoli già lottizzati dalle amministrazioni Ciotti/Battazza in questi ultimi 21 anni ma, fermi a causa della crisi economica, per riuscire  facilmente a trovare l’area per edificare entro la data del 31 dicembre 2021, prevista dalla legge regionale 24/2017.

A questi 12.729,46 mq di superfici utili, vanno aggiunti i 12.900 mq di superfici accessorie.

Il nuovo accordo integrativo del 2020 approvato nel Consiglio Comunale del 7 ottobre 2020 dai consiglieri del PD + PDL, nostro malgrado con l’astensione del M5S, garantisce al CONAD tra superfici utili ed accessorie 25.629,46 mq.

7 ottobre 2020, ore 19:00, Sala consigliare, Municipio di Morciano di Romagna, in un Consiglio Comunale disertato dai cittadini, sindaco Giorgio Ciotti legge la proposta della delibera del Nuovo accordo 2020 del PRU Ghigi (il quinto in 17 anni di costante disaggio e preoccupazioni per molti abitanti), che poco dopo, verrà approvato dalla maggioranza di centro destra e del consigliere in quota PD, i due consiglieri del M5S, invece votano astenuto, senza alcuna discussione e modifica.

Non ci sembra di vedere una “riduzione sostanziale dei livelli di cementificazione del territorio”, come affermato nel Comunicato Stampa del Comune di Morciano.

Inoltre, vista la situazione finanziaria del Comune in seguito alle condanne dell’ente pubblico presso il Tribunale di Rimini con l’ingiunzione a pagare i debiti non onorati, per le quali sono in corso dei procedimenti giudiziari, non ci sembra al momento una cosa fattibile acquistare 620 mq di abitazioni e uffici, o solo uffici, al primo piano del comparto Ghigi, ad una somma variabile da 948.600 a 1.026.600 euro.


Curiosi affari del Comune di Morciano di Romagna

Inoltre, nello stesso Comunicato si legge:

“3 – Una delle novità più rilevanti riguarda la non realizzazione da parte del privato di un auditorium da 700 mq al costo di 826 mila euro (come rimborso per i parcheggi di via Roma);

e

4 – Al suo posto (al posto dell’Auditorium N.d.A.) il soggetto attuatore concorrerà alla realizzazione della nuova biblioteca civica di circa 1.000 mq, nell’area dell’ex scuola media, con un contributo pari a 2 milioni e 376 mila euro;”.

In base all’accordo integrativo del 18 luglio 2013 del Programma di Riqualificazione Urbana dell’ex Pastificio Ghigi (PRU Ghigi), i posti a sedere dell’Auditorium erano 400, i mq 700 e l’altezza di 6,8 metri. Per la sua realizzazione completamente arredata, il Comune non doveva pagare nulla, poiché si trattava dell’opera dovuta per la conversione dall’area industriale dismessa al commerciale/residenziale con un coefficiente di edificabilità più che raddoppiato da quello previsto nel Piano Regolatore Generale di Morciano di Romagna.

Il Rinnovamento Ghigi Srl doveva al Comune 1.008.000 di euro per la riduzione dell’altezza dell’anfiteatro/auditorium da 12 metri dell’accordo integrativo del 12 febbraio 2010, ai 6,8 mt dell’accordo integrativo del 18 luglio 2013. Un altero affare, a dir poco strano, delle amministrazioni Battazza/Ciotti, quello di rinunciare a 700 mq di costruzione con l’altezza di 5,2 metri al prezzo di 1.440 euro al mq. Invece, nell’accordo del 2020 si è optato per acquistare sempre al primo piano dello stesso edificio, appartamenti con l’altezza di 3 metri per uso uffici a 1.530 euro e per la destinazione abitazioni a 1.790 euro al metro quadrato.

L’area dell’ex Scuola Media di Via Roma a poca distanza da Piazza Ghigi, durante l’amministrazione di Claudio Battazza, è stato riacquistato dalla società Edilconca costruttrice della nuova Scuola Media di Morciano (Delibera N. 50 del Consiglio comunale del 25 giugno 2012). Le costruzioni (1.420 mq), eccetto la sala del Centro Sociale, grazie all’iniziativa di “Bilancio Partecipato 2013” dell’amministrazione Battazza, recentemente restaurato, sono vecchie e non sono compatibili con le nuove norme antisismiche e dovranno essere demolite. Ora, quello che economicamente vale è il terreno: circa 3.450 mq costati al Comune, (senza tenere conto dei costi aggiuntivi) 2.817.734,98 euro, in altre parole 816,73 euro al mq.

Non è strano cedere 1.700 mq del cortile dell’ex Scuola Media a Rinnovamento Ghigi Srl a soli 260,00 euro al mq, per gli standard dei parcheggi pubblici del Centro Commerciale e residenziale Ghigi; rimettendoci 946.441?

Morciano di Romagna, Via Roma, la strada centrale del paese, nell’immediata vicinanza dell’Ex Pastificio Ghigi, l’ex Scuola Media di Morciano.

Nel Consiglio comunale del 4 ottobre 2016, a sorpresa, viene presentata dai consiglieri del gruppo consiliare “Amo Morciano” della minoranza di centro-destra Matteo Staccoli e Filippo Gennari, una mozione che chiede la rinuncia alla costruzione dell’Auditorium al primo piano del PRU Ghigi.

Infatti, dall’inizio della procedura dell’Urbanistica Partecipata, svolta nell’applicazione dell’articolo 1 bis della legge regionale n. 19 del 1998 “Norme in materia di riqualificazione urbana”, “La Regione favorisce le iniziative che a livello locale promuovono la partecipazione dei cittadini alla definizione degli obiettivi di riqualificazione urbana attraverso l’istituzione di processi partecipativi o di laboratori di urbanistica partecipata e incentiva il ricorso da parte dei Comuni a procedure concorsuali che consentano la scelta del progetto che meglio corrisponde agli obiettivi di qualità attesi”. Il percorso di  “Urbanistica Partecipata” a Morciano ha avuto luogo dal 01/10/2010 al 28/02/2011 ed è stata finanziata dalla Regione Emilia Romagna. Quei pochi esponenti di centro destra che parteciparono alle assemblee criticarono sempre la proposta della costruzione dell’Auditorium, che piaceva alla maggioranza dei partecipanti.

Nella seduta consigliare del 4 ottobre 2016, il Consigliere Gennari ed il sindaco Battazza argomentarono che si potesse riscuotere il costo della costruzione dalla società Rinnovamento Ghigi, ed utilizzarlo per abbellire la sala 2 del padiglione fieristico e la costruzione di un parcheggio nelle sue vicinanze.

Senza rendersi conto che un capannone fieristico, privo di un sistema acustico e di areazione adatta, non è un Auditorium e non può ospitare per diverse ore centinaia di persone in modo confortevole. Inoltre, nelle sue vicinanze non c’era alcun lotto libero per acquistare e costruire il parcheggio.

18 luglio 2013, approvazione del secondo accordo del PRU Ghigi, Consiglio Comunale di Morciano di Romagna, da sinistra: Mario Garattoni, Matteo Staccoli (centro destra all’opposizione), Giuseppe Lopalco, Corrado Bernabè e Corrado Casadei (centro sinistra maggioranza).
4 ottobre 2016, Consiglio Comunale, da destra Marzia Ghigi, Matteo Staccoli e Filippo Gennari (centro destra all’opposizione).
10 giugno 2014. consiglieri comunali al momento dell’insediamento della seconda mandata dell’amministrazione di Claudio Battazza.

Quattro mesi dopo quella triste seduta del Consiglio Comunale è avvenuto l’arresto domiciliare con l’accusa di “induzione a dare o promettere utilità oltre al reato di falso in Bilancio comunale”, e le successive dimissioni di Claudio Battazza, sindaco di Morciano e le aperture dei procedimenti giudiziari nei confronti di Stefano Dradi, vice sindaco, e Rosanna Furi, segretaria comunale, Francesco Bendini ragioniere del Comune e sette assessori delle due amministrazioni Battazza. Probabile che, all’inizio di ottobre 2016, già i componenti della giunta comunale potessero essere al corrente delle indagini della magistratura riguardo la faccenda delle sponsorizzazioni della Fiera di San Grigorio da parte del CONAD. Di conseguenza, per attenuare l’alta tensione esistente all’epoca in Consiglio Comunale con le minoranze, si è accettato di dare il voto favorevole alla sciagurata mozione del gruppo consigliare di centro destra, rinunciando ad un’opera importante che, insieme al restauro della vecchia biblioteca, sono stati individuati dal percorso dell’Urbanistica Partecipata. Inoltre, il progetto della costruzione di un Auditorium entro il 31 agosto 2016 a Morciano, era diventato il cavallo di battaglia dell’amministrazione Battazza ed era proprio a due passi dall’essere realizzato a costo zero per il Comune.

7 febbraio 2017, Consiglio Comunale di Morciano di Romagna, si dimette il sindaco Claudio Battazza e la sua poltrona rimane vuota.
7 febbraio 2017, Consiglio Comunale di Morciano di Romagna, dopo le dimissioni del sindaco Claudio Battazza.

Di quanto sarà il vero contributo del CONAD per la nuova biblioteca?

Inoltre, va ricordato che la somma esatta del contributo che la società Rinnovamento Ghigi, se tutto va bene, comincerà a pagare tra due anni per la costruzione della nuova biblioteca, non sarà di 2.376.000 euro, bensi di 1.549.670 euro, ovvero 2.213,81 euro al mq. Non si dovrà costruire un vero e proprio salone di Auditorium, completamente arredato, di 700 mq ed alto quasi 7 metri nel comparto Ghigi. Inoltre, con il nuovo accordo 2020, non ci sarà l’obbligo di cedere al Comune quei 700 metri quadrati della sala polivalente al primo piano, per lo spazio dedicato alle manifestazioni culturali e agli spettacoli all’aperto.

La Regione Emilia Romagna, con la delibera della Giunta Regionale n. 2418 del 12/11/2001, approvava un contributo di euro 826.330 come anticipo per l’acquisto degli uffici destinati alla Provincia di Rimini ed al Comune di Morciano nel comparto Ghigi. Mentre tardavano la partenza dei lavori di costruzione del centro commerciale, è stato realizzato il parcheggio pubblico da Rinnovamento Ghigi srl sulla propria proprietà nell’area di Via Roma (Piazza Ghigi). Gli 826.330 sono stati riversati dal Comune al soggetto attuatore all’atto dell’acquisizione della proprietà dello stesso parcheggio pubblico (rif. atto notaio Ortolani in data 11 agosto 2006 Rep. n. 92762), quale anticipazione relativa all’acquisizione di spazi pubblici prevista (uffici) nell’accordo 2003. Per questa ragione, la stessa somma che Rinnovamento dovrà restituire a breve al Comune, non c’entra nulla con la costruzione dell’Auditorium poiché, quest’opera, la doveva fare a costo zero.


Strano accordo, apertura del Centro Commerciale CONAD entro 31 dicembre 2022, opera pubblica “biblioteca” entro 31 dicembre 2024

Se il nuovo Cronoprogramma dell’accordo 2020 sarà rispettato dal soggetto attuatore, tra 4 anni, due mesi e 23 giorni (31 dicembre 2024), Morciano avrà una nuova biblioteca.

Però, va ricordato che negli ultimi 17 anni il soggetto attuatore, per ben due volte, non ha rispettato né il Cronoprogramma dell’accordo 2003, né quello dell 2013. Inoltre, non ha pagato sufficientemente il dovuto per le penali previste nei precedenti accordi. Ma questo è un altro discorso.

Il nuovo accordo stabilisce che entro il 31 dicembre 2022, cioè tra 15 mesi, dovranno essere conclusi tutti i lavori a carico di Rinnovamento Ghigi. Al termine dei lavori, ma anche prima del termine stabilito, il centro commerciale Ghigi (CONAD) aprirà i battenti nel centro di Morciano mentre ancora non saranno neanche iniziati i lavori della costruzione della nuova biblioteca.

Infine, riguardo al nuovo Cronoprogramma si legge:

5 – “Il cronoprogramma, Entro 120 giorni il soggetto attuatore si impegna a formulare un’istanza di deposito ed approvazione di una specifica variante al Pua conforme ai contenuti dell’accordo e completa di tutta la documentazione necessaria; variante che dovrà essere successivamente approvata dal Consiglio comunale di Morciano. Quanto al Comune, entro 4 mesi dall’approvazione dell’accordo integrativo, procederà all’affidamento dell’incarico di progettazione della nuova biblioteca ed entro 12 mesi all’approvazione della progettazione esecutiva con emissione del bando. Entro 18 mesi si prevede l’avvio dei lavori di costruzione della biblioteca, entro dicembre 2021 l’adeguamento della sala polivalente adiacente il padiglione fieristico, entro dicembre 2022 il recupero dell’edificio ex biblioteca di via Pascoli ed infine entro dicembre 2024 la fine dei lavori di costruzione della nuova biblioteca. Entro il 31 dicembre 2022, infine, è prevista la conclusione di tutti i lavori a carico di Rinnovamento Ghigi.

Tempistiche, queste, che sono indicate come massime ma che il sindaco in Consiglio comunale ha detto di volere fortemente anticipare, specie nella realizzazione della nuova biblioteca, per metterla in esercizio fin dal 2022.

18 gennaio 2021.

Hossein Fayaz Torshizi.


[1]              https://www.comune.morcianodiromagna.rn.it/atti-pubblici/programma-di-riqualificazione-urbana-ghigi-via-libera-al-nuovo-accordo-tutta-la-documentazione/ .

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