PRU Ghigi ultimo atto si ritorna in Consiglio Comunale

Dopo dieci anni, con tanti vantaggi pubblici elargiti agli ex e attuali proprietari del Pastificio Ghigi - la concessione del più del doppio di diritti edificatori a Morciano e la cessione dei terreni agricoli a costi minimi con enormi diritti edificatori per il nuovo stabilimento a San Clemente, e soprattutto il non recedere dal contratto in seguito dell’inadempimento degli impegni assunti da parte della proprietà dell’ex Pastificio: in primis il “Crono programma” (Art. 12) - soltanto 35 posti di lavoro da quei circa 120 del 2003, sono stati riattivati.

Atto integrativo all’accordo di programma per la riqualificazione del comparto comprendente il Pastificio Ghigi” firmato in Bologna presso la sede della Regione, in data primo luglio 2013, dai rappresentanti del Comune di Morciano di Romagna, la Provincia di Rimini e la Regione Emilia Romagna conferma i precedenti privilegi e concede dei nuovi a vantaggio della proprietà e a svantaggio dell’intera comunità che con “CONTRODEDUZIONI E APPROVAZIONE” del nuovo distributore dei carburanti nell’area protetta del fiume Conca (bocciata in precedenza dalla Regione e dalla Provincia) sono gli argomenti principali del Consiglio Comunale di giovedì 18 luglio 2013, che si terrà alle ore 20:30 nella sala consigliare:

1 – Rinnovamento Ghigi S.r.l., non avendo i terreni da dedicare agli standard dei parcheggi pubblici e aree verdi, nel nuovo progetto, mantiene intatto l’area del centro commerciale al pianoterra costruendo un capannone di circa 10.000 mq. Abbassa le altezze delle due torri abitative per circa 5.000 mq. E impone al Comune nel punto c.4 dello ”Art. 3 Obblighi assunti dai soggetti partecipanti”, “a riconoscere in favore di Rinnovamento Ghigi i diritti edificatori pari a 5.000 mq. Di superficie utile che troveranno puntuale disciplina in apposito separato atto negoziale tra Comune e soggetto attuatore;”.

2 – Riduce di 100 posti la sala polivalente (auditorium di 300/400 posti), unico risultato positivo – con l’ampliamento della biblioteca comunale (che è stato separato dal PRU Ghigi e rimandato a un secondo tempo) che i cittadini hanno ottenuto dalla cosiddetta “Urbanistica Partecipata”.

3 – Creazione di una zona - attorno al centro commerciale – a 30 km orari.

4 - La vendita del cortile dell'ex Scuola Media di via Roma per uso dei parcheggi pubblici del PRU Ghigi.

In seguito alla bocciatura della maggior parte delle nostre osservazioni, ultimo progetto depositato in Comune, in sostanza, salvaguarda i privilegi della proprietà. La sua realizzazione in queste dimensioni e altezze metterà in grave pericolo la vivibilità del centro cittadino e la rete commerciale esistente.

Hossein Fayaz, coordinatore del “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino”.

Morciano di Romagna, 17 luglio 2013.

 

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